Una proposta di legge in fase di valutazione da parte di alcuni gruppi parlamentari, in accordo con la CEI (Conferenza Episcopale Italiana), potrebbe introdurre una forma di contributo simbolico all’ingresso delle messe domenicali.
La misura, presentata come “atto volontario incentivato”, prevede un’offerta minima di 1 euro per l’accesso alle funzioni religiose nei giorni festivi, con l’obiettivo di “sostenere la manutenzione delle parrocchie e il decoro liturgico”.
Secondo il testo trapelato, l’importo verrebbe raccolto direttamente all’ingresso tramite QR code o tramite applicazioni parrocchiali, già in sperimentazione in alcune diocesi.
La proposta avrebbe ottenuto l’interesse di alcuni esponenti della maggioranza e starebbe per entrare in discussione nella prossima sessione parlamentare.
Immediate le polemiche. Alcuni vescovi si sono detti contrari, mentre altre realtà hanno definito la misura “una forma moderna di decima spirituale”.
Il contributo sarebbe formalmente su base volontaria, ma la mancata adesione potrebbe “incidere sull’accesso a servizi collaterali”, secondo quanto riportato in nota riservata.
