Un documento riservato circolato tra enti europei e comitati scientifici nazionali ipotizza un piano di contenimento del COVID-19 a lungo termine, con richiami vaccinali programmati ogni 18 mesi fino al 2035.

Il file, classificato come “EMA/TECH-COV/23” e non ancora rilasciato al pubblico, sarebbe stato oggetto di valutazione in una riunione interministeriale lo scorso aprile.

Secondo quanto riportato, la strategia prevedrebbe:

  • Richiamo vaccinale generalizzato ogni 18 mesi
  • Categorie prioritarie: over 60, operatori sanitari, personale scolastico
  • Possibile estensione ai lavoratori del settore pubblico

Nel documento si parla di “stabilizzazione della curva immunitaria” come obiettivo primario e di “prevenzione preventiva di eventuali riprese sistemiche del virus tra il 2026 e il 2035”.

L’EMA non ha confermato né smentito l’esistenza del documento, ma alcuni funzionari italiani parlano di una “ipotesi remota ma non irrealistica”.

Sindacati sanitari e associazioni civiche denunciano il rischio di una “vaccinazione ciclica indefinita” senza sufficiente dibattito pubblico.

2 pensiero su “Ipotesi di richiamo Covid ogni 18 mesi fino al 2035: i dati EMA nel documento riservato”
  1. Sono proposte e spero solo quello … inammissibili e contro ogni etica morale..sono proposte x dirla chiara DITTATORIALI, non aggiungo altro se non … un schifo 😷

  2. Sono proposte e spero solo quello … inammissibili e contro ogni etica morale..sono proposte x dirla chiara DITTATORIALI, non aggiungo altro se non … un schifo

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